Supponendo uno scenario
Il mercato sta tradando in un’area di resistenza. Uno scalper professionista, non aspetta di vedere se la resistenza tiene, guarda attentamente e liquida a scaglioni la sua posizione. Comprende che non ci sono altre persone disposte a comprare più alto e liquida completamente la sua posizione che supponiamo fosse di 3000 contratti. Perché questo atteggiamento? Perché sanno che dietro i monitor ci sono altre persone e con maggiore forza, una forza latente molto potente a cui porre attenzione.

Ad un certo punto ad un determinato livello di prezzo, un trader da qualche parte nel mondo decide di vendere 8000 contratti su due tre livelli di prezzo. Al trader in oggetto non frega niente della resistenza grafica e della macronews che uscirà fra 5 minuti. Lui vuole andare short in quel dato momento e in quel dato luogo. Ha già spalmato i suoi  ordini limiti 2/4 ticks più in basso affinché la reazione a catena che scatenerà con le sue vendite gli permetterà di coprire il suo short in profitto. I long sono nel panico e chiudono, altri venditori saranno attratti dai volumi e venderanno anch’essi spingendo il prezzo ancor più basso. Lo scalper professionista ringrazia soddisfatto per averlo eseguito e alimentato il suo giochino monello. Ripeto che non gli importava  nulla e magari se anche avesse anche una ragione. Lui è andato short ed è l’unica verità. 

Solo un altro trader avrebbe potuto competere contro di lui comprando tutto e accumulando potenzialmente 12000 contratti. A questo punto lo scenario si sarebbe trasformato provocando a sua volta un’altra reazione a catena e probabilmente andare oltre la resistenza di cui parlavamo sopra. In quel caso il trader da 8000 lotti sarebbe dovuto uscire e probabilmente avrebbe perso qualche tick con parte della sua posizione.

Il trader ha visto che c’erano sempre meno acquisti e la pressione a rialzo diminuire, ha deciso che avrebbe potuto approfittare della situazione creando, nella sua mente, un movimento di prezzo che gli permettesse di uscire in profitto.

Lo short di quel trader è risultato poi essere il massimo della giornata, a questo punto sappiamo che molte persone hanno venduto in quell’area e dunque ha attratto non solo scalpers ma molti altri trader. 

Naturalmente queste cose accadono in frazioni di secondi nella mente di queste professionisti.

Non esistono grafici, indicatori e quant’altro che vi diano informazioni di questo tipo. Nessuno di questi vi avrebbe detto in quale dato momento il Prop Trader avrebbe eseguito i suoi 8000 contratti mentre nel DOM lo vedete accadere. Per fare trades con alte probabilità di successo dovete guardare l’azione al momento che accade per capire cosa sta succedendo e reagire o non reagire per tempo.  Non siate folli ad inserire un ordine solo perché il livello di prezzo è importante su un grafico.

Devi imparare a pensare diversamente e devi riuscir a pensare con la mente di un professionista. Se ci riuscirai, esisteranno dunque i fondamentali per una possibile carriera nel trading

Le dimensioni  contano.

Le ragioni per cui un’operazione  funziona non sono in un pattern di prezzo sul grafico bensì perché del denaro è entrato nel mercato attraendo nuovo denaro e andando nella medesima direzione. Questi dettagli puoi vederli solo attraverso l’orderbook. Tu devi sapere come leggere il volume e il flusso degli ordini per cercare di entrare al miglior prezzo possibile

I trader muovono il mercato. Sembra evidente ma non lo è! Draghi o Monti non muovono il mercato. Lo spread Italo-Tedesco di cui parlano in TV non muove il mercato, anzi ritengo inutile l’informazione. Magari e sottolineo magari, può essere utile agli analisti o a qualche politicante. I trader se ne fottono e se possono approfittare della situazione, ben venga, senza esitare colpiscono il mercato infischiandosene altamente dell’incremento dello spread. Alla fine della giornata tutti vogliono andare a casa “in the money”.

Le persone  muovono il mercato. Le persone che lavorano dietro i desk di grandi banche muovono il mercato. Persone che lavorano e gestiscono milioni per gli hedge fund muovono il mercato e sorprendentemente anche traders capaci di swingare migliaia di lotti muovono il mercato. 

Io da solo non muovo il mercato.
Tu da solo non muovi il mercato. Ma io, tu e altri mille traders che prendono un trade più o meno nello stesso momento e nella stessa direzione, muoviamo il mercato. Dunque sono sempre e solo le persone a muovere il mercato

E’ vero anche che fra i traders che muovono il mercato ci sono differenze e tutti tradano in modo diverso, ma anche, tutti tradano allo stesso modo. La differenza sostanzialmente si misura con il potere di fuoco, ovvero il denaro. Le dimensioni contano. Più denaro hai e maggiore sarà il tuo impatto nel mercato.

Comprendete facilmente che è meglio tradare seguendo il flusso dei soldi anziché andarci contro. E’ impossibile per tutti noi competere contro il trader della GS o il flipper.

L’idea ovviamente, è di anticipare in quale direzione si muoveranno i soldi e per farlo è necessario pensare come quei traders che tradano dimensioni e fanno  volumi. Loro muovono il mercato.

Magari per voi molte di queste cose non hanno senso, per ora, ma con il tempo tutto sarà chiaro e prenderà forma. Dai un’occhiata al mio webinar